La scelta di optare per un mouse verticale da gaming è molto spesso di natura terapeutica. In molti preferiscono utilizzare questa periferica durante le lunghe sessioni di videogiochi per non affaticare troppo la mano e soprattutto per scongiurare i dolori e i fastidi causati da tendiniti e sindrome del tunnel carpale. Vi è mai capitato di sentire le stelle dopo partite ai videogames lunghe ore?
Questi dispositivi sono sicuramente più vantaggiosi sul fronte dell’ergonomia perché aiutano a prevenire possibili dolori al polso. Certo, all’inizio, bisognerà prendere l’abitudine ad usare un modello verticale ma una volta che ci si sarà abituati, non lo si lascerà più. Provare per credere!
In questa guida tutti i consigli e le informazioni giuste per scegliere i migliori prodotti presenti in commercio.
Le caratteristiche
La scelta di un mouse verticale per il gaming è condizionata da una serie di fattori e di esigenze personali. E’ chiaro, però, che ci siano alcune caratteristiche oggettive di cui bisogna tenere necessariamente conto.
E’ fondamentale che il mouse sia comodo da utilizzare quando ci sbizzarriamo in lunghe partite ai videogiochi davanti al monitor. Questo prodotto deve adattarsi in modo corretto alla nostra mano in modo che risulti più facile da controllare.
Altro aspetto importante da non trascurare riguarda la sensibilità del mouse verticale da gioco: il gamer deve essere capace di regolarla. In commercio si trovano prodotti che hanno una sensibilità compresa tra i 500 Dpi e i 2500.
Tra le caratteristiche più importanti da valutare, quando si decide di acquistare un mouse verticale per il gaming, c’è anche il numero dei pulsanti; è fondamentale che ve ne siano almeno 5 o 6, compresa la rotella di scorrimento. Altro aspetto fondamentale riguarda la possibilità di programmare tali tasti. Inoltre va data un’occhiata anche alla posizione dei pulsanti: è importante che siano collocati in maniera comoda e soprattutto efficiente per chi gioca. Dulcis in fundo il budget. Ognuno può infatti comprare il modello giusto di mouse in base anche alla disponibilità economica del momento.
Con o senza cavo?
In commercio ci sono sia mouse verticali con cavo che altri con tecnologia wireless, ossia senza fili. Molti optano per dispositivi verticali bluetooth ricaricabili. I gamer professionisti preferiscono, però, virare su periferiche cablate per non ritrovarsi con un mouse scarico nel bel mezzo di una partita.
Tipologia di presa
Non c’è niente da fare, la tipologia di presa è uno degli elementi che viene subito preso in considerazione quando si decide di acquistare un mouse. L’aspetto dell’ergonomia e del comfort occupano un primo posto al momento della selezione.
Scegliere un mouse da gaming verticale significa valutare la dimensione del dispositivo e il tipo di presa. E’ importante che non ci siano difficoltà nel manovrare la periferica.
Ci sono anche mouse verticali realizzati appositamente per chi è mancino o per chi è ambidestro. E poi articoli disegnati per specifiche prese: palm grip, claw grip e fingertip. Nel primo caso la mano è poggiata sul mouse e si usa il palmo per manovrare il dispositivo. Si tratta di un tipo di presa che ti rende veloce ma meno preciso.
La palm grip, ossia l’impugnatura classica, non è indicata per i gamer che necessitano di movimenti del cursore accurati.
La presa ad artiglio, invece, indica con il suo nome la posizione della mano sul mouse: le dita sono piegate come artigli e saranno il pollice, l’anulare e il mignolo ad avere un controllo sulla periferica, Si tratta di una presa un poì scomoda ma più precisa. Con la fingertip si intende il tipo di impugnatura secondo cui il mouse viene completamente gestito con le punta delle dita. Il palmo della mano non si appoggia sulla scocca del dispositivo. E’ la presa più precisa ma anche la più scomoda.
La sensibilità
Oltre al tipo di impugnatura – se siamo alla ricerca di movimenti precisi e accurati – occorrono anche mouse con una sensibilità alta.
La sensibilità viene calcolata in Dpi, ossia in punti per pollice. I prodotti di fascia medio-alta presentano un tipo di sensibilità elevata che si aggira intorno ai 1200 Dpi.
Più alto è il numero di Dpi, superiore è la sensibilità del mouse. Al contempo risulterà più veloce anche il puntatore. Alcuni modelli di mouse sono caratterizzati da appositi pulsanti che permettono di regolare la sensibilità del mouse (DPI).
I vantaggi
Ma perché scegliere un mouse verticale da gaming? La prima risposta che ci viene in mente è che tale apparecchio sicuramente consente alla nostra mano di avere una posizione più comoda e naturale.
Con un mouse verticale, infatti, la mano, il polso e il braccio non si affaticano e si trovano in posizione naturale. Il braccio dunque non è sotto sforzo.
Il discorso cambia quando si fa uso di un mouse tradizionale: i muscoli dell’avambraccio orientano il pollice verso l’interno. Far uso di un mouse verticale per il gaming riduce anche lo sforzo muscolare del braccio e scongiura il rischio di lesioni. I gamer, spesso, si trovano a lamentarsi per i fastidi e i dolori procurati da tendiniti, sindrome del tunnel carpale, dolori muscolari. Situazioni che tendono quasi a scomparire quando si fa uso di un mouse verticale.
Gli accessori e le migliori marche
I mouse verticali per il gaming sono più confortevoli quando si utilizzano per tanto tempo. Meno dolori alla mano e al polso e rischi inferiori di sviluppare lesioni.
Alcuni prodotti sono caratterizzati anche da un poggiapolso che ha una finalità ortopedica. L’ergonomia è la parola d’ordine.
I mouse da gaming verticali spiccano anche per il loro design più accattivante rispetto ai mouse tradizionali. Certo bisogna abituarsi al loro utilizzo, ma una volta usati sarà difficile lasciarli andare. Tra le migliori marche cui affidarsi spiccano: Anker, Autley, Tecknet, Ghb, Trust. Le fasce di prezzo variano a seconda del tipo di prodotto scelto, dei materiali costruttivi utilizzati per la sua realizzazione, delle sue funzioni e del numero di tasti. Per scegliere un prodotto top di gamma bisogna spendere in certi casi circa 100 euro. Gli articoli che hanno un prezzo inferiore ai 40 euro, talvolta, non assicurano alte performace di gioco.





